L’evento tanto atteso dell'incontro della consigliera federale e sovrintendente del dipartimento federale degli affari esteri, Micheline Calmy-Rey, con i rappresentanti dell'Associazione degli Imprenditori Italiani in Svizzera è finalmente avvenuto.
Infatti, lo scorso lunedì 15 febbraio la consigliera ha accolto il presidente dell'associazione svizzera, Fernando Catalano, il vice-presidente Nicolò Boccellato e il delegato Massimo Miccoli in una piccola sala molto accogliente, al palazzo federale di Berna, dove la Calmy-Rey si è resa disponibile per ben 40 minuti di tempo in cui ha ascoltato la presentazione dell'associazione e durante la quale ha potuto porre qualche domanda sull'argomento.
I tre rappresentati dell'ASSOII-SUISSE hanno così presentato la loro associazione spiegandone la fondazione, gli intenti e le ambizioni ed illustrandone i risultati che, fino a questo momento, sono stati raggiunti.
La consigliera Micheline Calmy-Rey si è informata sul numero degli associati e non ha nascosto un certo stupore per i progressi che l’associazione ha fatto nell’ultimo anno. Inoltre, ha trovato molto interessante la diversità settoriale degli imprenditori: dal campo gastronomico a quello artigianale, svariati infatti sono i settori che figurano tra gli iscritti.
La consigliera ha voluto sapere anche se gli imprenditori iscritti fossero tutti esclusivamente italiani ed è rimasta piacevolmente colpita nello scoprire la presenza di tanti imprenditori svizzeri associati il cui numero, secondo quanto hanno dichiarato i portavoce dell'associazione, è in continuo aumento. Tale affermazione ha permesso una piccola parentesi sul rapporto, che esiste da molti anni, tra le due nazioni confinanti, la Svizzera e l’Italia, facendo anche riferimento agli ultimi casi di difficoltà della nostra Nazione, come ad esempio il terribile terremoto dell'aprile 2009 che distrusse molti centri abitativi in Abruzzo, e di come la Svizzera non sia rimasta indifferente ed abbia offerto il suo aiuto. In proposito, l'incontro si è rivelato anche un ottima occasione per l'associazione per consegnare alla signora Micheline Calmy-Rey la documentazione dettagliata del loro intervento in merito alla consegna dei Container offerti dalla Svizzera. Il documento è di fondamentale importanza poiché, secondo la politica dell'ASSOII-SUISSE di assoluta trasparenza delle proprie azioni, reca in allegato gli estratti conto dell'intera operazione.
È stato spiegato altresì, che l’assoii-suisse è un’associazione NON-PROFIT e che tutti i soldi versati dagli associati vengono investiti per promuovere iniziative a favore degli associati stessi come per esempio il sito internet dell'associazione che si offre come piattaforma online in cui gli associati hanno libero accesso e, oltre a poter usufruire del portale per ottenere informazioni varie sugli eventi e le iniziative dell'ASSOII-SUISSE, trovano spazio per pubblicizzare la loro azienda. La consigliera è apparsa molto interessata durante la conversazione e alla domanda del "colore" politico dell’associazione, l'ASSOII-SUISSE ha sottolineato il fatto che l'interesse maggiore dell'associazione riguarda in prima linea l'imprenditoria, sarebbe, quindi, fuori luogo avere un "colore" politico. Certamente ognuno degli imprenditori è libero di avere una propria opinione politica, ma l'associazione si reputa assolutamente neutrale sotto questo punto di vista, ha concluso il presidente Fernando Catalano.
Infine la consigliera si è dichiarata disponibile a partecipare alla stesura del libro ASSOII-SUISSE, di prossima pubblicazione, scrivendo un testo sul rapporto tra Italia e Svizzera.
In conclusione il presidente Fernando Catalano ha consegnato alla consigliera la tessera membro dell’ASSOII-SUISSE, a coronamento di questo piacevole incontro che si è svolto in un clima molto rilassato in cui si è trovato spazio anche per qualche risata!

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