Intervista al Signor Thomas Brem

Chi è il Signor Thomas Brem?
Thomas Brem ha 48 anni. 
Sposato è padre di due figli di 18 e 16 anni.
É un imprenditore che opera nel campo edile e, particolarmente, nel settore delle piastrelle, pietre naturali e ceramica. 

Cos'ha ottenuto sino ad oggi? E cosa spera di ottenere ancora? 
Nel corso degli anni sono riuscito a creare una clientela contenta, di cui ne vado molto fiero. 
Nel futuro vorrei acquisire la formazione in tutti i settori edili.

Come si raggiunge il vero equilibrio tra lavoro e tempo libero?
Faccio coincidere il lavoro con il tempo libero cercando di creare una simbiosi tra le due attività. 

Quanta importanza riveste la dea bendata nell'attività dell'impresa?
Ogni impresa ha bisogno di fortuna, perché con il solo lavoro duro non si completa il quadro.

Quali imprenditori, personalmente conosciuti, hanno lasciato dentro di lei una traccia indelebile?
Impressione su di me fanno le persone che, con le proprie forze, sono riuscite a fondare un'impresa e si formano continuamente.

Ritiene, l'attuale, un momento adeguato per dare inizio ad una nuova attività imprenditoriale? 
Un'impresa si può, essenzialmente, fondare in qualsiasi momento.
Tuttavai non bisogna mai sottovalutare quanta forza e determinazione tale fondazione comporta.

Quali sono le imprese più colpite colpite dalla crisi?
Secondo la mia opinione, le imprese che soffrono di più sono quelle che nel momento di rinnovarsi, e adeguarsi, non si sono aggiornate.

La crisi ha generato grandi mutamenti soprattutto nei comparti della finanza e dell'industria. Secondo lei come si rifletteranno queste alterazioni nel mondo del lavoro?
In merito alle imprese finanziarie c'é bisogno di riassettamento e di credibilita. 
Evidente è il fatto che le grandi imprese per effetto della crisi finanziaria siano diventate più piccole.

Cosa dovrebbe insegnare la scuola moderna per preparare i giovani a fronteggiare, al meglio, le insidie future legate al mercato del lavoro?
Io penso che sia necessario trasmettere loro un insegnamento globale e generalizzato come anche elementi di utlizzo comune.

Assoii-Suisse si pone come obiettivo primario la sana e trasparente rappresentanza delle numerose imprese, con capitale umano, italiano, in Svizzera. Cosa consiglia ai vertici dell'Assoii-Suisse? E agli associati?
Io vedo la cosa molto positiva e non mi rimane altro che dire: «Avanti cosi»…
La collaborazione con gli associati deve essere più forte ed intensa perche tutti quanti tiriamo alla stessa corda. 
Ed in ogni caso tutti devono essere trattati egualmente. 

Intervista rilasciata nel 2010

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