Giovedì 23 giugno 2011, presso lo splendido scenario di Corte Spalletti, a San Donnino di Liguria, frazione di Casalgrande di Reggio Emilia, il Presidente di Assoii Suisse, Fernando Catalano, ha dato il via alla cerimonia di inaugurazione della sede italiana dell’Associazione degli Imprenditori Italiani in Svizzera, denominata Assoii Italia.
La cerimonia, iniziata intorno alle ore 18.00, ha visto la partecipazione dei vertici associativi, del sindaco Mammi del comune di Scandiano e del sindaco di Casalgrande Rossi, esperti e personalità del mondo politico tra cui l’onorevole Farina del Partito Democratico, il Presidente di Confindustria Bulgaria, Dottor Ghia, il Dott. Vida della Confindustria di Udine, il padrone di casa, nobile Conte Spalletti, nonché imprenditori di assoluto prestigio, tra cui il Presidente di Swiss Business Group, Vincenzo Caci.
Durante la lettura del discorso inaugurale, il Presidente di Assoii Suisse, Fernando Catalano ha sottolineato che “Rinnovare è sinonimo di modificare in meglio, quindi progredire. Oggi i mercati sono mutati. Qualunque prodotto deve competere con tanti manufatti di altre aziende concorrenti, deve misurarsi con il mondo, deve essere accompagnato durante la sfida, scortato da persone sicure, competenti ed organizzate per assorbire onde d’urto di grandi dimensioni, difendersi e contrattaccare per giungere con giusto successo al traguardo.
In un tripudio di applausi, la relazione è continuata “E’ in questo esatto frangente che gli specialisti di Assoii- Suisse, e da oggi di Assoii-Italia, sono chiamati a svolgere il proprio compito, offrire un sentiero certo, con cui presentarsi e concludere al meglio trattative piccole, medie ed ancora di grande portata economica.”
La decisione di aprire una prima sede all’estero, in Italia, dell’Associazione ha origine dall’incontro avutosi prima in Zurigo, poi a Udine, tra i Presidenti di Assoii Suisse, Catalano, e di Confindustria di Udine, Adriano Luci, in seguito al quale è stato sancito un concordato ufficiale e vincolante di collaborazione tra i due enti. 
Grazie a questo prezioso documento, molte aziende del Friuli Venezia Giulia hanno potuto far conoscere ed immettere con successo la propria produzione sul territorio elvetico, trionfo economico testimoniato durante la cerimonia inaugurale di Assoii-Italia dall’intervento del Dott. Vida, responsabile del settore alimentare di Confindustria di Udine. 
Da questa felice e proficua esperienza è nata, dunque, la volontà prima e la concretezza poi, di Assoii Suisse di costituire in Italia, ed ora anche in alcune città d’Europa, delle sedi satellite, per consentire alle varie aziende presenti sul territorio interessato di potersi sviluppare in loco e all’estero, attraverso meccanismi di internazionalizzazione che non presuppongono la delocalizzazione dell’azienda stessa.
Assoii Suisse si propone, tramite la nuova rete di filiali, di creare dei canali di distribuzione privilegiati all’estero, sempre pronti a ricevere i prodotti delle imprese associate, in maniera ben strutturata, ma soprattutto efficace.
“Tutelare, sviluppare, creare obiettivi sani con principi sani per arrivare ai migliori risultati”, questo, in sintesi, il principio cardine esposto dal Presidente della neonata Assoii Suisse Italia, Luigi Santo, durante l’intervista televisiva di presentazione della cerimonia inaugurale. 
Durante il proprio, incisivo, discorso d’inaugurazione, Luigi Santo asserisce che “Il punto strategico di tutto sono l’interazione, la volontà di trovare sinergie, il coraggio di trovare risposte alle varie e diverse problematiche sociali che ci troviamo spesso a dover fronteggiare. Il nostro obiettivo è fornire assistenza globale, guardare avanti, abbreviare l’iter burocratico per agevolare un futuro”.
All’interno dell’Associazione vige un codice etico impeccabile ed uno spirito di collaborazione tra gli associati, capaci di condurli naturalmente allo sviluppo di molteplici opportunità di lavoro e profitto.
“Assoii Suisse, dice Luigi Santo, nasce con la consapevolezza di dare sviluppo alle nostre aziende e tutto ciò che ci prefiggiamo è di ottenere la cooperazione, perché considerata da noi l’unica risposta in questo momento di crisi economica, e quindi il solo mezzo per risollevarsi e continuare a resistere. Ciò è reso possibile da un’attività di tipo trasversale, in diversi settori, da parte di Assoii Suisse, promuovendo un network di sviluppo che possa dare un impulso nuovo per l’internazionalizzazione delle aziende”.
L’innovazione è il tema principale della serata inaugurale, e la scelta dell’Emilia Romagna come terra per l’apertura della prima sede non appare casuale. 
A tal proposito, corre l’obbligo segnalare la precisazione del Presidente Catalano “Quale posto migliore per parlare di ampliamento e rinnovamento se non da una terra che ha saputo trasformare l’incolto in campione della produttività?” Non è forse l’Emilia Romagna la raffigurazione, il simbolo della capacità della gente volenterosa di trovare delle soluzioni non convenzionali alle intimidazioni generate dalla crisi globale? La terra in cui ci troviamo, ha impressa nel proprio destino la ricetta dell’innovazione”.
Grande entusiasmo personale e interessante punto d’incrocio per un futuro sviluppo economico/produttivo hanno definito l’evento i funzionari di Confindustria Bulgaria, tra cui il Presidente Generale Dott. Pietro Luigi Ghia.
Durante un incontro privato con i vertici di Assoii-Suisse, il numero uno di Confindustria Bulgaria ha auspicato che entro breve tra le due potenti associazioni possa nascere un rapporto solidale ed equilibrato capace di aprire le porte balcaniche alle imprese che intenderanno avvicinarsi ed esplorare nuovi e fruttuosi mercati. 
Nel corso della serata, per tenere alta la bandiera del Made in Italy, si è svolta una sfilata di moda del noto marchio Grigio Perla, il tutto allietato, e sino a notte fonda, dai brani musicali magistralmente eseguita dalla cantante Michela Santo, futura stella della canzone italiana.
La splendida cornice architettonica offerta dalla Corte di Villa Spalletti ha completato, poi, l’importante evento.
Basti pensare che una di queste bellissime stanze ha ospitato, sul finire del ‘900 il Re Umberto I e consorte, in viaggio verso Milano. 
La celebre dimora storica appartenuta al marchese Carlantonio Giannini, Segretario di Stato del Duca di Modena, divenne, per discendenza, agli inizi dell’ottocento di proprietà dei Conti Spalletti, che tuttora ne custodiscono il prestigio e l’onorabilità.

Giovedì 23 giugno 2011, presso lo splendido scenario di Corte Spalletti, a San Donnino di Liguria, frazione di Casalgrande di Reggio Emilia, il Presidente di Assoii Suisse, Fernando Catalano, ha dato il via alla cerimonia di inaugurazione della sede italiana dell’Associazione degli Imprenditori Italiani in Svizzera, denominata Assoii Italia.La cerimonia, iniziata intorno alle ore 18.00, ha visto la partecipazione dei vertici associativi, del sindaco Mammi del comune di Scandiano e del sindaco di Casalgrande Rossi, esperti e personalità del mondo politico tra cui l’onorevole Farina del Partito Democratico, il Presidente di Confindustria Bulgaria, Dottor Ghia, il Dott. Vida della Confindustria di Udine, il padrone di casa, nobile Conte Spalletti, nonché imprenditori di assoluto prestigio, tra cui il Presidente di Swiss Business Group, Vincenzo Caci.Durante la lettura del discorso inaugurale, il Presidente di Assoii Suisse, Fernando Catalano ha sottolineato che “Rinnovare è sinonimo di modificare in meglio, quindi progredire. Oggi i mercati sono mutati. Qualunque prodotto deve competere con tanti manufatti di altre aziende concorrenti, deve misurarsi con il mondo, deve essere accompagnato durante la sfida, scortato da persone sicure, competenti ed organizzate per assorbire onde d’urto di grandi dimensioni, difendersi e contrattaccare per giungere con giusto successo al traguardo.In un tripudio di applausi, la relazione è continuata “E’ in questo esatto frangente che gli specialisti di Assoii- Suisse, e da oggi di Assoii-Italia, sono chiamati a svolgere il proprio compito, offrire un sentiero certo, con cui presentarsi e concludere al meglio trattative piccole, medie ed ancora di grande portata economica.”La decisione di aprire una prima sede all’estero, in Italia, dell’Associazione ha origine dall’incontro avutosi prima in Zurigo, poi a Udine, tra i Presidenti di Assoii Suisse, Catalano, e di Confindustria di Udine, Adriano Luci, in seguito al quale è stato sancito un concordato ufficiale e vincolante di collaborazione tra i due enti. Grazie a questo prezioso documento, molte aziende del Friuli Venezia Giulia hanno potuto far conoscere ed immettere con successo la propria produzione sul territorio elvetico, trionfo economico testimoniato durante la cerimonia inaugurale di Assoii-Italia dall’intervento del Dott. Vida, responsabile del settore alimentare di Confindustria di Udine. Da questa felice e proficua esperienza è nata, dunque, la volontà prima e la concretezza poi, di Assoii Suisse di costituire in Italia, ed ora anche in alcune città d’Europa, delle sedi satellite, per consentire alle varie aziende presenti sul territorio interessato di potersi sviluppare in loco e all’estero, attraverso meccanismi di internazionalizzazione che non presuppongono la delocalizzazione dell’azienda stessa.Assoii Suisse si propone, tramite la nuova rete di filiali, di creare dei canali di distribuzione privilegiati all’estero, sempre pronti a ricevere i prodotti delle imprese associate, in maniera ben strutturata, ma soprattutto efficace.“Tutelare, sviluppare, creare obiettivi sani con principi sani per arrivare ai migliori risultati”, questo, in sintesi, il principio cardine esposto dal Presidente della neonata Assoii Suisse Italia, Luigi Santo, durante l’intervista televisiva di presentazione della cerimonia inaugurale. Durante il proprio, incisivo, discorso d’inaugurazione, Luigi Santo asserisce che “Il punto strategico di tutto sono l’interazione, la volontà di trovare sinergie, il coraggio di trovare risposte alle varie e diverse problematiche sociali che ci troviamo spesso a dover fronteggiare. Il nostro obiettivo è fornire assistenza globale, guardare avanti, abbreviare l’iter burocratico per agevolare un futuro”.All’interno dell’Associazione vige un codice etico impeccabile ed uno spirito di collaborazione tra gli associati, capaci di condurli naturalmente allo sviluppo di molteplici opportunità di lavoro e profitto.“Assoii Suisse, dice Luigi Santo, nasce con la consapevolezza di dare sviluppo alle nostre aziende e tutto ciò che ci prefiggiamo è di ottenere la cooperazione, perché considerata da noi l’unica risposta in questo momento di crisi economica, e quindi il solo mezzo per risollevarsi e continuare a resistere. Ciò è reso possibile da un’attività di tipo trasversale, in diversi settori, da parte di Assoii Suisse, promuovendo un network di sviluppo che possa dare un impulso nuovo per l’internazionalizzazione delle aziende”.L’innovazione è il tema principale della serata inaugurale, e la scelta dell’Emilia Romagna come terra per l’apertura della prima sede non appare casuale. A tal proposito, corre l’obbligo segnalare la precisazione del Presidente Catalano “Quale posto migliore per parlare di ampliamento e rinnovamento se non da una terra che ha saputo trasformare l’incolto in campione della produttività?” Non è forse l’Emilia Romagna la raffigurazione, il simbolo della capacità della gente volenterosa di trovare delle soluzioni non convenzionali alle intimidazioni generate dalla crisi globale? La terra in cui ci troviamo, ha impressa nel proprio destino la ricetta dell’innovazione”.Grande entusiasmo personale e interessante punto d’incrocio per un futuro sviluppo economico/produttivo hanno definito l’evento i funzionari di Confindustria Bulgaria, tra cui il Presidente Generale Dott. Pietro Luigi Ghia.Durante un incontro privato con i vertici di Assoii-Suisse, il numero uno di Confindustria Bulgaria ha auspicato che entro breve tra le due potenti associazioni possa nascere un rapporto solidale ed equilibrato capace di aprire le porte balcaniche alle imprese che intenderanno avvicinarsi ed esplorare nuovi e fruttuosi mercati. Nel corso della serata, per tenere alta la bandiera del Made in Italy, si è svolta una sfilata di moda del noto marchio Grigio Perla, il tutto allietato, e sino a notte fonda, dai brani musicali magistralmente eseguita dalla cantante Michela Santo, futura stella della canzone italiana.La splendida cornice architettonica offerta dalla Corte di Villa Spalletti ha completato, poi, l’importante evento.Basti pensare che una di queste bellissime stanze ha ospitato, sul finire del ‘900 il Re Umberto I e consorte, in viaggio verso Milano. La celebre dimora storica appartenuta al marchese Carlantonio Giannini, Segretario di Stato del Duca di Modena, divenne, per discendenza, agli inizi dell’ottocento di proprietà dei Conti Spalletti, che tuttora ne custodiscono il prestigio e l’onorabilità.

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